L’esperienza di vacanza studio è formativa e cambia la vita. Così, oggi, parlano di noi sul quotidiano il Resto del Carlino.

Gianna Bonaria, professoressa del liceo Ariosto e nostra accompagnatrice da più di vent’anni ha espresso la sua opinione ai giornalisti del quotidiano bolognese che l’hanno intervistata.

Frequentare due settimane di corsi in lingua straniera, immersi in un contesto internazionale, non fa miracoli ma sicuramente apporta benefici.

Nonostante i viaggi si svolgano in un gruppo di ragazzi italiani, il contesto internazionale nel quale si è immersi comunque stimola la crescita individuale del ragazzo. Permettono di acquisire nuovi vocaboli, modi di dire, sforzarsi  nella ricerca di determinate strutture in modo tale da riuscire a farsi comprendere.

Tutti questi stimoli provenienti dall’esterno sono importanti, perchè è proprio di questi che i ragazzi d’oggi hanno bisogno per crescere e autonomizzarsi.

Dopo vent’anni di accompagnamento e sempre a stretto contatto con gli studenti, la professoressa Bonaria afferma: “più che la vacanza studio in sè sono cambiati i ragazzi”.

Con l’avvento di internet, il mondo super tecnologico e la qualità di vita media, i ragazzi hanno sempre bisogno di stimoli diversi. Molti ragazzi sono scarsamente motivati e poco interessati a ciò che li circonda, atteggiamento che spesso comporta risultati negativi anche a livello scolastico.

Un viaggio studio potrebbe essere sfruttato in questo senso anche dai docenti accompagnatori.

Potrebbe stimolare l’interesse degli studenti anche nei confronti di quegli argomenti considerati noiosi all’interno del contesto scolastico. La stessa professoressa Bonaria ammette di “riuscire a conciliare l’esperienza della vacanza studio con iniziative, che in qualche modo hanno una ricaduta sui programmi scolastici“.

Di conseguenza, una vacanza studio di gruppo con accompagnatore può portare a un riscontro positivo anche dal punto di vista scolastico anche se, come ribadisce la Prof, tutto dipenda essenzialmente dalla responsabilità dei ragazzi.

Meglio College o Famiglia? Ecco l’ultima domanda rivolta alla docente.

vacanza studio l'astrolabio

Questa è una delle domande più frequenti e sulla quale i pareri contrastano maggiormente. Secondo la prof “La famiglia è più adatta a ragazzi maggiorenni e per un periodo di permanenza più lungo” ma in realtà dipende tutto molto dalla persona. Ognuno ha un proprio parere a riguardo.

Ciò che si può cogliere, quindi, da questa intervista è che le vacanze studio all’estero non facciano miracoli ma sono sicuramente un’esperienza di vita autonomizzante e quindi un’occasione di crescita.